[ANSA] Investimenti esteri, la svolta italiana illustrata a Londra

LONDRA, 11 APR 

Tra il 2013 e il 2016 gli investimenti esteri diretti in Italia sono ammontati ad oltre 29 miliardi di euro confermando una dinamica in espansione dell’attrattività del nostro paese.  E’ uno dei dati emersi in occasione di “Italy inbound: look no further. Foreign direct Investment in Italy” un incontro svoltosi all’Ambasciata d’Italia a Londra e co-organizzato con lo studio Hogan Lovells: per presentare al mondo economico e finanziario della City il rapporto realizzato dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Hogan Lovells sugli investimenti diretti esteri e in particolare sulle operazioni di M&A che hanno coinvolto imprese italiane con un fatturato tra i 50 e 500 milioni di euro fra il 2013 e il 2016.

L’incontro è stato aperto dall’ambasciatore Raffaele Trombetta, che ha notato come il rapporto evidenzi una crescita degli investimenti diretti esteri in Italia nel periodo di riferimento, confermando lo stretto legame tra tali flussi finanziari e la ripresa italiana. L’ambasciatore ha ricordato come “nei 4 anni oggetto dello studio gli investimenti siano provenuti da ben 39 Paesi, col Regno Unito significativamente in seconda posizione con 29 operazioni dietro solo agli Usa”. Durante l’incontro è stato evidenziato come l’integrazione dell’Italia nell’economia globale abbia inciso positivamente sul ciclo economico del paese: nel solo 2016 le operazioni di M&A analizzate hanno avuto un valore di quasi 13 miliardi di euro, confermando la fondamentale ripresa italiana, grazie anche al ciclo di riforme in campo economico avviato negli ultimi anni.

COM-Z08 11-APR-18 15:05 NNN