Post Brexit è l’opportunità per fare sistema sull’asse Milano – Londra

<<Milano ha dimostrato di saper fare sistema, motore di sviluppo dell’intero Paese e opportunità unica affinché l’Italia diventi un punto di riferimento nel nuovo assetto Europeo post-Brexit>>;  così  il Presidente del Comitato SELECT Milano, Avv. Bepi Pezzulli, dall’auditorium del Gruppo Sole 24Ore, ha sottolineato  ancora una volta l’urgenza di implementare le misure strategiche nell’agenda politica atte a rendere il Paese attrattivo sulla piattaforma internazionale rafforzare il tessuto economico e riportare le eccellenze e il know-how che hanno abbandonato l’Italia.

Di fronte alla platea finanziaria e industriale oggi il Presidente di Select ha indicato, insieme ad illustri rappresentanti della politica e dell’economia Italiana e Britannica, i prossimi step per la crescita del Paese con epicentro Milano come hub strategico della nuova conformazione europea: RIFORMA FISCALE, per favorire la competitività sul piano internazionale; estensione del DECRETO sul RIENTRO dei CERVELLI, per attrarre il capitale umano; sviluppo del DISTRETTO AFFARI di MILANO, come luogo fisico per accogliere gli strumenti finanziari in uscita da Londra, i Cervelli in rientro e l’infrastruttura economica per rilanciare lo sviluppo e stabilire un ponte diretto tra Milano e la City di Londra. A tal proposito il Comitato Select Milano ha avanzato in sede di Commissione Finanze una proposta di aggiornamento normativo.

 “Il governo ha un’occasione unica e irripetibile, dopo Brexit, per investire sul capitale umano favorendo il rientro dei cervelli in fuga. Percorso certamente stimolato dalla creazione di un distretto d’affari che ambisce alla ridomiciliazione in Italia delle attività dell’Eurozona, specie di quelle finanziarie fino ad ora operative su Londra. Non cogliere questa opportunità sarebbe imperdonabile e irresponsabile”, dichiara l’Onorevole Pagano della Commissione Finanze. “C’è la possibilità concreta per Milano di diventare la nuova City dell’Eurozona. Proprio uno di quegli Hub per talenti di cui parla il Premier Renzi” continua Pagano, avendo già presentato in Commissione una risoluzione da inserire nella Legge di Stabilità per l’introduzione di norme volte alla semplificazione burocratica e al rafforzamento degli incentivi fiscali.

L’Italia non può esimersi dal giocare con tempestività un ruolo attivo nella competizione internazionale, “La tematica dell’attrattività internazionale degli investimenti è al centro dell’agenda dell’attuale amministrazione’’ – sostiene il Capogruppo della Maggioranza della Città Metropolitana, Filippo Barberis – ‘’e le misure che metteremo in campo nel post Brexit saranno un importante banco di prova sul quale misurare la nostra competitività”.

Oggi Londra ha dimostrato di essere vicina, e ‘’la Camera di Commercio Britannica in Italia – commenta il suo Presidente Sebastian Buca – prosegue ancora con più determinazione nella sua missione, attraverso la creazione e facilitazione del networking tra i diversi attori per lo sviluppo delle relazioni tra il Regno Unito e l’Italia, dando sostegno alle iniziative volte al rafforzamento e alla crescita dei due paesi.” Milano, fanno notare dalla City di Londra, possiede un’infrastruttura eccellente e rispondente alle esigenze del mercato. London Stock Exchange detiene Borsa Valori di Milano, Cassa di Compensazione e Garanzia, Società emittenti titoli e MTS, è quindi nell’interesse londinese mantenere e rafforzare la struttura milanese.

Select Milano, forte dell’interlocuzione diretta e consolidata con gli esponenti istituzionali della City e del processo di dialogo e confronto con la politica italiana, invita l’Italia a fare sistema. 

Necessario è far fronte comune tra Governo, Istituzioni e Gruppi di lavoro proseguendo sul percorso di cambiamento, avviato e condiviso con la City di Londra, volto a consentire a Milano di accreditarsi come capitale finanziaria dell’Eurozona e agire da motore per lo sviluppo del Paese.