Oggi 28 luglio 2016, si è tenuto il convegno su ‘’Opportunità Brexit: A Milano la City dell’Eurozona’’

Oggi 28 Luglio a Milano, nella cornice di Palazzo Cusani, si è tenuto il convegno organizzato dal Comitato Select Milano  sul tema “Opportunità Brexit: A Milano la City dell’Eurozona”.

Alla presenza di una folta platea di professionisti ed operatori del mercato finanziario, il Vice Ministro LUIGI CASERO è intervenuto con parole di apprezzamento per l’iniziativa intrapresa dal Comitato Select M!lano.

A MILANO LA CITY DELL’EUROZONA. LO SHOCK BREXIT E’ L’OPPORTUNITA’ PER FARE SISTEMA SULL’ASSE MILANO/LONDRA. IL GOVERNO PUÓ LAVORARE SUGLI INCENTIVI FISCALI.

Il grande merito di SELECT M!lano, il Comitato che da Gennaio 2013, in previsione della Brexit, lavora per fare di Milano la capitale finanziaria dell’Eurozona, è quello di aver messo con tempestività i temi sull’agenda politica. I primi a parlare di Brexit come opportunità per l’Italia, di Milano Distretto Affari, dell’abolizione della Tobin Tax, e della modifica alla capital gain tax, i promotori del Comitato hanno instaurato un dialogo produttivo con la City di Londra e le istituzioni centrali e locali italiane.

Il risultato evidente è un consenso bipartisan sull’opportunità di fare sistema per Milano a vantaggio del paese, ed approfittare di questo passaggio epocale per fare sviluppo.

Il Vice Ministro dell’Economia, Luigi Casero, a margine dell’incontro con SELECT M!lano, ritiene che il Governo possa effettivamente mettere in cantiere poche ma strategiche misure per creare le condizioni richieste dai mercati: “Le misure dovranno essere attuate in un quadro di salvaguardia dei conti italiani e all’interno del quadro normativo europeo esistente. Si guarda con particolare interesse alle proposte fatte come l’estensione dell’ambito di applicazione del Decreto sul rientro dei cervelli, per assicurare le istituzioni finanziarie internazionali che il trasferimento della forza lavoro a Milano verrà accolto con incentivi fiscali; come la revisione della capital gain tax, per assicurare che il capitale di rischio trovi un’allocazione efficiente sulla piazza italiana o la revisione della Tobin tax per favorire lo sviluppo dei mercati finanziari italiani”.

Il Vice Ministro ritiene, inoltre, che sia utile sostenere il progetto Milano Distretto Affari.

“Si tratta di un tema chiave – spiega l’avv. Bepi Pezzulli, un veterano della City e Presidente del Comitato Select M!lano – come dimostrano il successo recente dell’IFSC di Dublino e dell’IFC di Dubai, senza scomodare la storica City di Londra. Nel caso di Milano il Distretto Affari sarebbe ancora più strategico. Il progetto di SELECT M!lano prevede un protocollo consortile associato alla sottoscrizione di una clausola arbitrale, l’adesione a un set di contratti standard, ed alla pubblicazione un codice di autoregolamentazione. Si tratta di uno schema moderno, in linea con le pratiche dei centri finanziari globali, che consente di superare ogni esitazione ancora legata al rischio paese. La Camera Arbitrale di Milano – spiega ancora Pezzulli – potrebbe essere un buon punto di partenza per mettere le competenze in filiera e fare sistema”.

Milano, fanno notare dalla City di Londra, possiede un’infrastruttura eccellente e perfetta per le esigenze del mercato, la cui ossatura è composta dalla Borsa Valori, la cassa di compensazione e garanzia, la società emittenti titoli e l’MTS, che appartengono al gruppo del London Stock Exchange. Esiste un evidente allineamento tra l’interesse di Milano e la protezione dell’investimento britannico in Italia che crea condizioni di particolare favore. Condizioni di partenza che potrebbero essere rese ancora più favorevoli dal porto franco nell’Area Expo, già allo studio del Governo, e produrre il trasferimento in Italia della sede dell’EBA, l’Autorità Bancaria Europea, come già richiesto dal Sindaco Sala.

L’operazione SELECT M!lano, infatti, può essere gestita partendo dall’esistente dialogo con Londra, e disegnando un nuovo paradigma economico e un nuovo assetto di relazioni commerciali tra Milano e Londra, costruire un ponte permanente tra le due City, nella nuova Europa post Brexit.

Le implicazioni di sistema appaiono evidenti. Un settore finanziario robusto è un acceleratore dello sviluppo economico e Milano ha molto da mettere a sistema: università di eccellenza, servizi professionali ad alto valore aggiunto, la posizione geografica, un tessuto industriale forte, e un’industria culturale di alto livello, come richiesto dal Global Financial Centre Index della società di analisi finanziaria Y/Zen per misurare la capacità attrattiva dei centri finanziari globali.